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L’attività
della Tharros inizia
a metà degli anni 70, quando, in piena epoca di contestazione studentesca,
ma anche di grande fervore artistico e di ricerca dell’espressione manuale,
avviene l’incontro con un artigiano orientale che vende i suoi elaboratissimi
oggetti di bigiotteria in metallo povero e pietre semi-nobili nelle fiere e nei
mercati delle città italiane.
L’affascinante
connubio tra espressione artistica, ricerca di materiali e conseguenti viaggi
in altri paesi è stato lo stimolo per intraprendere un percorso che porta
l’artista artigiano della Tharros agli odierni livelli di perfezionamento
e creatività.
Il lungo percorso
artistico della Tharros
porta alla fine degli anni 70 ad aprire un laboratorio anche a Madrid, dove la
cultura spagnola e la ricchezza di stimoli creativi diventano fondamentali per
lo sviluppo artistico ed artigianale. L’incontro e confronto con il tradizionale
stile spagnolo e con tanti artigiani fusori di metallo danno decisamente una caratteristica
impronta alle creazioni.
Facile intuire che il luogo
per approfondire le conoscenze e trovare il giusto coinvolgimento con l’arte
sia la città di Firenze,
dove appunto si sviluppa la massima creazione artistica di chi è alla costante
ricerca dell’estetica, del gusto e della tradizione affascinato dai grandi
maestri del rinascimento.
Infatti è qui che a partire dall’ 81 nascono i primi laboratori-negozi
della Tharros che presto diventeranno meta prediletta degli amanti di gioielli
artistici estremamente particolari, raffinati e ricercati. |
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